Visualizzazione post con etichetta Aifa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Aifa. Mostra tutti i post

mercoledì 29 settembre 2021

In Data 28/09/21 AIFA Approva anakinra, baricitinib e sarilumab per il trattamento del COVID-19.

Comunicato stampa n. 665 - Nella riunione straordinaria del 23 settembre 2021, la Commissione Tecnico Scientifica (CTS) di AIFA ha valutato le nuove evidenze che si sono rese disponibili all’utilizzo per il trattamento del COVID-19 di anakinra, baricitinib e sarilumab, farmaci immunomodulanti, attualmente autorizzati per altre indicazioni.

        Documento Ufficiale AIFA del 28/09/2021
I tre farmaci, pur avendo proprie specificità, si aggiungono al tocilizumab nel trattamento di soggetti ospedalizzati con COVID-19 con polmonite ingravescente sottoposti a vari livelli di supporto con ossigenoterapia. Tale decisione, basata sulle evidenze di letteratura recentemente pubblicate, allarga il numero di opzioni terapeutiche e nello stesso tempo consente di evitare che l’eventuale carenza di tocilizumab o di uno di questi tre farmaci possa avere un impatto negativo sulle possibilità di cura.

Nella riunione del 28 settembre 2021, il CdA di AIFA ha approvato l’inserimento dei tre farmaci anakinra, baricitinib e sarilumab nell’elenco della L.648/96, che consente la copertura a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

FONTE NOTIZIA:  SITO AIFA


sabato 18 settembre 2021

L'Italia capofila per le strategie vaccinali a livello mondiale, DOCUMENTO ORIGINALE AIFA 2014.

FONTE SITO AIFA: 

https://www.aifa.gov.it/-/l-italia-capofila-per-le-strategie-vaccinali-a-livello-mondiale


Nell’ambito del Global Health Security Agenda, lo scorso venerdì l’Italia è stata designata quale capofila per i prossimi cinque anni delle strategie e campagne vaccinali nel mondo. A ricevere questo prestigioso incarico alla Casa Bianca a Washington, alla presenza di Barack Obama, il Ministro Lorenzin e il Presidente dell’AIFA Pecorelli che commentano: “Un importante riconoscimento scientifico e culturale internazionale per il nostro Paese”.

L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda (GHSA) che si è svolto venerdì scorso alla Casa Bianca. Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama.

“È un importante riconoscimento scientifico e culturale all’Italia, soprattutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini – ha dichiarato il prof. Pecorelli -. Dobbiamo intensificare le campagne informative in Europa, dove sono in crescita fenomeni anti vaccinazioni. Si tratta di un’operazione che l’Italia intende condurre con il coinvolgimento attivo di tutti gli attori, incluse le Università. Per prevenire la diffusione di malattie da tempo eradicate nei paesi occidentali e che, oltre all’impatto drammatico che hanno su decessi e patologie evitabili, impongono costi rilevanti ai sistemi sanitari”.

“Sul tema della salute dobbiamo rafforzare la cooperazione internazionale - ha affermato il Ministro Lorenzin -. Il tema dei vaccini sarà una delle  priorità durante il semestre italiano di Presidenza Europea. Il nostro Paese si trova al centro dell’area mediterranea e le molte crisi internazionali hanno portato a nuovi imponenti flussi migratori. È necessario rafforzare i controlli nei confronti di malattie endemiche riemergenti come polio, tubercolosi, meningite o morbillo. Se vogliamo evitare il collasso dei sistemi sanitari del Vecchio Continente dobbiamo rafforzare i processi di vaccinazione verso tutte le persone che vivono in Europa. L’Italia, attraverso l’operazione Mare Nostrum, ha svolto oltre 80.000 controlli sanitari negli ultimi mesi. Abbiamo già sufficiente esperienza per coordinare campagne di prevenzione contro nuove possibili epidemie”.

“Ma l’impegno dell’Italia per questa campagna – ha proseguito Pecorelli – a favore della vaccinazioni si realizzerà anche con il coinvolgimento degli atenei, partendo da importanti esperienze già maturate con il progetto Salute 10+, promosso da Healthy Foundation in due Regioni, Lombardia e Veneto. Iniziativa che ora si estenderà in altre 7 Regioni, andando nelle scuole medie a parlare ai ragazzi (e ai docenti) di corretti stili di vita e vaccinazioni. Il progetto sarà presentato il 3 novembre a Roma, nel corso dell'incontro sulle politiche vaccinali promosso da Ministero Salute e AIFA nell'ambito degli eventi del semestre di presidenza italiana”.



Il Presidente dell’AIFA Pecorelli e il Ministro della Salute Lorenzin a colloquio con il Ministro per la salute USA (Secretary for Human Health Services) Sylvia Burwell.






Documento Originale del 28 Settembre 2014.

AIFA IN PDF: https://www.aifa.gov.it/documents/20142/241024/Comunicato_AIFA_N.387.pdf

sabato 4 settembre 2021

Il presidente Aifa, Palù Dichiara :I no vax sono persone con dissonanza cognitiva.


 TRIESTE. «I no-vax non si convincono con motivazioni scientifiche, anche perché sono persone acculturate. Al fondo di tutto c'è una dissonanza cognitiva, che si rinforza quando vede scritta e divulgata la stessa opinione». Lo ha detto il presidente dell'Aifa, Giorgio Palù, ospite al festival Link di giornalismo a Trieste. 

Palù ha riferito che, secondo gli studi, ciò deriverebbe da «una valutazione del rischio primordiale dell'uomo della savana, quando doveva scorgere il pericolo e la sua reazione non doveva essere di tipo critico ma un impulso immediato».

«La valutazione del vaccino è complessa - ha spiegato - perché in stato di pieno benessere un soggetto si dice 'ma perché devo prendere questo medicamento che magari mi dà effetti negativi?'. Valuta solo il rischio e non il beneficio». 

FONTE NOTIZIA


Cos’è il piano di sicurezza nucleare che il governo italiano ha deciso di attuare a breve termine.

  Mentre la guerra in Ucraina infuria, con Putin che minaccia l’utilizzo di armi atomiche, in Italia ci si prepara al peggio e si aggiorna i...